Cézanne
a Firenze
Due
collezionisti e la mostra dell'Impressionismo nel 1910.
2 marzo - 27 luglio 2007 - Palazzo Strozzi
Aprile maggio rassegna cinematografica: Epoque
Cézanne

©
www.zoomedia.it - vanna innocenti
- 30-11-2006
Carlo Sisi, curatore scientifico con Francesca Bardazzi,
presenta
la mostra "Cézanne a Firenze"

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Conferenza stampa
della mostra "Cézanne a Firenze" nel salone della C.R.F.
"Cézanne a Firenze - Due collezionisti
e la mostra dell'Impressionismo nel 1910" è aperta a Firenze dal 2 marzo
al 29 luglio 2007.
In mostra oltre 100 capolavori delle più famose
collezioni internazionali, organizzata
nel centenario della morte di Paul Cézanne (Aix 1839 - 1906) e per
ricostruire la passione artistica di due giovani innovativi collezionisti
americani
residenti a Firenze,
Egisto
Paolo Fabbri (1866 – 1933) e Charles Alexander Loeser (1864 - 1928).

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Anteprima di "Cézanne a Firenze" nel restaurato Palazzo
Strozzi
"Tra
Ottocento e Novecento, Fabbri e Loeser raccolsero infatti nelle loro
ricche dimore in città circa 50 dipinti del maestro di Aix,
contribuendo non poco all’affermazione di un artista sperimentale
e solitario, disprezzato in vita dalla grande critica, oggi venerato
come ‘padre
della pittura moderna’."
Cézanne a Firenze riunisce le
opere maggiori delle raccolte
fiorentine di Fabbri e Loeser che, prima di essere disperse negli
anni tra le due guerre mondiali, furono le più importanti al mondo.
In netta controtendenza rispetto allo spirito estetico del tempo, Fabbri
arrivò infatti a possedere 32 dipinti di Cézanne e Loeser 15.
Le due
collezioni
fecero apprezzare Cézanne
alla comunità internazionale e stimolarono attenzione
per i temi dell’avanguardia
artistica nell’ambiente culturale fiorentino di chiara tendenza
artistica conservatrice.

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"Cézanne a Firenze": Casa sulla Marna
(1888 - 1890), particolare
Conservato a Washington D. C. , U.S. Government, Bequest of Charles A. Loeser.
Versione del dipinto della collezione Loeser, le altre due opere con lo stesso
soggetto appartennero
alla
collezione di Egisto Fabbri.
L’esposizione offre
l'occasione di ammirare riuniti, i capolavori
conservati da ben 40 enti prestatori diversi (Barzio, Museo Medardo
Rosso; Basilea, Fondation Beyeler; Belgrado, National Museum; Berlino,
Staatliche Museen zu Berlin; Nationalgalerie, Museum Berggruen Boston;
Museum of Fine Arts
Chicago; Terra Foundation for American Art; Detroit, The Detroit
Institute of Arts; Fiesole (FI), Fondazione Primo Conti Onlus;
Firenze, Biblioteca Marucelliana; Firenze, Biblioteca Nazionale
Centrale; Firenze, Drusilla Gucci Caffarelli; Firenze, Galleria
d'Arte Moderna di Palazzo Pitti; Firenze, Galleria degli Uffizi
- Collezione degli Autoritratti; Firenze, Grato Maraini; Firenze,
Fondazione Il Bisonte per lo studio dell'arte grafica; Firenze,
Kunsthistorisches Institut in Florenz - Max Planck-Gesellschaf;
Flint (Michigan), The Flint Institute of Arts; Londra, The National
Gallery; Londra, Royal Academy of Arts; Los Angeles, Los Angeles
County Museum of Art
Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza; Melbourne, National Gallery of
Victoria;
Milano, Civica Galleria d'Arte Moderna (Casa Museo Boschi Di Stefano
e Collezione Grassi); Milano, Maria Luisa Simone; New York, The
Metropolitan Museum of Art; Oslo, The National Museum of Art, Architecture
and Design; Parigi, Musée Rodin; Pescia, Palagio - Gipsoteca
Libero Andreotti; Providence (RI), Quinque Foundation; Providence
(RI), Museum of Art, Rhode Island School of Design; Roma, Galleria
Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea; San Francisco, Fine Arts
Museums of San Francisco; San Pietroburgo, The State Hermitage
Museum; Thyssen-Bornemisza Collections; Toledo, Toledo Museum of
Art; Verona, Comune di Verona - Galleria d'Arte Moderna; Washington,
National Gallery of Art; Washington, National Portrait Gallery,
Smithsonian Institution; Washington, U.S. Government, Bequest of
Charles A. Loeser) e di conoscere una Firenze cosmopolita
di un contesto intellettuale raffinato, dove furono protagonisti
personalità come Bernard
Berenson, Vernon Lee, Edith Wharton e tantissimi altri studiosi,
artisti, scrittori,
attratti in riva d’Arno dall’amore per la cultura e
l’arte
classica.
I dipinti di Cézanne in mostra sono più di venti
tra i quali: "La signora Cézanne sulla poltrona rossa", "Casa
sulla Marna" (eccezionalmente prestata dalla Casa Bianca), "Frutteto",
"Le
Bagnanti e la Cena in casa di
Simone", copia giovanile dell’omonima opera di Paolo
Veronese, scomparsa dal 1945 e ora ritrovata dalla curatrice.

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Autografo di Cézanne nella lettera di risposta a Egisto
Paolo Fabbri
Arricchiscono
l'esposizione di Cézanne le tele di artisti
europei e americani con
i quali
soprattutto Fabbri
era in contatto: Pissarro, Van
Gogh, Matisse, Sargent, Denis, Cassatt, Weir, La Farge.
Sono presenti dipinti dei contemporanei italiani di riferimento
quali:
Fattori, Gordigiani, Soffici, Andreotti,
Rosso, Ghiglia, Rosai...
Cinque le sezioni del percorso espositivo:
1) La
famiglia Fabbri
- Aurania, 2 gennaio 1885: una traversata oceanica
Nel 1885 Egisto Fabbri arrivò per la prima volta in Europa a bordo
della nave Aurania insieme ai sette fratelli, alla madre e allo zio...
-
Egisto Fabbri Senior, Giacomo Roster e il “martello demolitore”
Vita e
frequentazioni della famiglia Fabbri a Firenze.
2) La giovinezza di Egisto
Paolo Fabbri
New York. La prima formazione artistica di Egisto Jr e la pittura
americana fra tradizione e Impressionismo...
- Firenze - Le documentazioni sulle frequentazioni fiorentine di Egisto
Fabbri (Eduardo Gordigiani e Alfredo Muller)
e le opere di Egisto, esposte
la
prima volta.
- Parigi - L’esperienza determinante di Egisto a Parigi. Mary
Cassatt gli fece da tramite con Edgar Degas, Camille Pissarro diventò suo
maestro di pittura e spesso Fabbri si recò a dipingere, con la
sorella Ernestine, a Eragny, dove viveva Pissarro. A Parigi risiedevano
anche Leo e Gertrude
Stein, appassionatisi a Cézanne dopo averne visto i dipinti che
Loeser aveva acquistato da Vollard.
3)
Cézanne a Firenze
1910 Un evento internazionale a Firenze:
La I° Mostra Italiana dell’Impressionismo.
Grazie anche ai collezionisti
di Cézanne, a Firenze fu organizzata
nelle sale del Lyceum la Prima Mostra Italiana dell’Impressionismo.
Oltre a "Campagna presso Bellevue" di Cézanne, appartenente
a Fabbri, fu esposto Il giardiniere di Van Gogh di Gustavo Sforni (proprietario
anche
di un unico Cézanne), Il ritratto di
monsieur Chocquet.
-
La sala da pranzo di Fabbri - La camera da letto di
Loeser
Fabbri e Loeser erano gelosi delle loro collezioni di Cézanne,
nonostante i giudizi non sempre positivi dei critici. Fabbri teneva
i quadri appesi alle pareti della sala da pranzo, mentre Berenson racconta
che Loeser
conservava i dipinti della sua collezione nello spogliatoio e nella camera
da letto, mostrandoli solo a pochi intimi. La sezione è descritta da
un gruppo di Cézanne appartenuti ai due collezionisti.
-
Visite e passeggiate: Bagazzano
La villa di Bagazzano fu restaurata da Fabbri stesso e divenne il suo rifugio
dal mondo. Foto e dipinti testimoniano l’aspetto
della casa e coloro che la frequentavano: Vernon Lee (pseudonimo di
Violet Page), la famiglia La Farge, Maurice Denis, Andrè Germain.
-
Cézanne:
copie e copisti
I Cézanne delle collezioni fiorentine furono studiati e copiati
da pittori e pittrici che frequentavano le case di Loeser e Fabbri. Il
ritrovamento di queste copie in raccolte private permette di documentare
il livello di interesse per un artista contemporaneo fino ad allora riservato
agli antichi maestri.
4)
Egisto Fabbri: “Beauty in architecture and
music”
Una chiesa e una scuola: Serravalle in Casentino e la scuola
di canto gregoriano - Fabbri dedicò
gli ultimi anni della sua vita all’ideale di
una religiosità semplice e austera. Fabbri frequentò Maurice
Denis e si senti vicino
alle sue ispirazioni, a Denis consigliò di accostarsi
alla pittura di Masaccio della Cappella Brancacci. Furono gli anni della
ricostruzione, dopo un terremoto, della chiesa di Serravalle in Casentino
dove, nella passione per la liturgia e la musica gregoriana, coinvolse
tutto il paese. Questa impresa e l’acquisto di Palazzo Capponi,
costarono gran parte della collezione dei Cézanne. Nella sezione
vi sono anche altre testimonianze dell’attività architettonica
di Egisto Fabbri.
5)
Cézanne e la Toscana
Qui sono fruibili dipinti di artisti
come Ardengo Soffici, Alfredo Muller, Eduardo Gordigiani,
Felice Carena, Oscar Ghiglia e sculture di Libero Andreotti,
Antonio Maraini e Romano Romanelli. Artisti che elaborarono ed interpretarono
lo stile di Cézanne. Presenti
anche alcuni straordinari dipinti
di Giovanni Fattori.
La manifestazione è stata
inserita nel Progetto Magnifico del Ministero per i Beni e le
Attività Culturali
La mostra "Cézanne a Firenze" gode
dell’alto patronato del Presidente della Repubblica, è promossa,
progettata e prodotta dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e realizzata
dalla Fondazione Strozzi. I curatori sono Francesca Bardazzi, studiosa
del collezionismo di Cézanne in Italia, e Carlo Sisi, già direttore
della Galleria d’Arte Moderna a Palazzo Pitti, uno dei massimi esperti
del periodo".
Cézanne a Firenze - Due collezionisti
e la mostra dell'Impressionismo nel 1910 è aperta dal 2 marzo al 27 luglio
2007 in Palazzo
Strozzi con orario dalle ore 9 alle ore 20; giovedì dalle
ore 9 alle ore 23, tutti i giorni