Musica in scena
Artisti nei 70 anni del Maggio Musicale Fiorentino

© www.zoomedia.it - vanna innocenti - 14 aprile 2007
Fortezza da Basso, Polveriera,
Art
2007 mostra di abiti della collezione
di
Renata
Tebaldi dalle raccolte di scena della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino
Musica in scena
Artisti nei 70 anni del Maggio
Musicale Fiorentino
Galleria d’arte moderna - Palazzo Pitti - Firenze
Prende avvio la Settantesima
edizioni del Maggio Musicale Fiorentino, sotto il segno
del "Mito
e Contemporaneità", con la prima
assoluta: ANTIGONE, il 24 aprile 2007, e il Teatro del Maggio
Fiorentino presenta una mostra celebrativa alla Galleria d'Arte
Moderna di Palazzo
Pitti.

© www.zoomedia.it - vanna innocenti
Ambientazine dei costumi di scena con i dipinti e le sculture
nelle sale della Galleria d'Arte Moderna
L'esposizione presenta una
selezione di bozzetti,
di modelli di scena, di figurini e di costumi
che costituiscono, nell'ambito della forma scenografica,
un capitolo di alta qualità nella storia delle arti figurative
del Novecento.
La Mostra è promossa dal Ministero per i Beni e
le Attività Culturali
tramite la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale
Fiorentino, la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti
e Firenze Musei.
Dal 1933 ad oggi innumerevoli
artisti – pittori, scultori,
architetti, scenografi, costumisti, stilisti – si sono
confrontati con le programmazioni del Maggio Fiorentino, dando
luogo a spettacoli indimenticabili nel campo della musica lirica,
del balletto e, talvolta, anche della prosa.
Alcuni tra i tanti protagonisti:
Giorgio De Chirico, Giulio Paolini, Gino Severini, Piero Dorazio,
Gianni Vagnetti, Dani Karavan, Mario Sironi,
Enrico Prampolini, Mino Maccari, Oskar Kokoschka fino a Maria
De Matteis, Piero Tosi, Derek Jarman, Gabriella Pescucci, Dante
Ferretti, Marius Nekrosius, David Borovsky, Maurizio Balò,
Sylvano Bussotti.
Sono rappresentati in Mostra i principali
personaggi della messinscena del '900. Artisti che,
muovendosi dialetticamente fra i due poli di “scena dipinta” e “scena
costruita”, hanno contribuito, da Firenze, al rinnovamento
dello spettacolo in Italia e in Europa.
Alla loro creatività rende omaggio Musica in scena,
sottolineando sin dal titolo il filo indelebile che
ha ispirato le invenzioni scenografiche ed esaltando al contempo,
nella valenza fortemente evocativa dei materiali esposti, l’altezza
dei risultati cui sono giunti questi artisti-scenografi nel dar
corpo al comune sogno dello “stupefacente spettacolare”.
L’ingresso alla Mostra coincide
eccezionalmente con quello della Galleria d’Arte
Moderna, il percorso
prosegue nelle sale a maggior vocazione musicale,
la Sala da Ballo detta del Fiorino e la Sala della Musica con
il
contiguo Salotto Cinese, in cui sono esposti bozzetti, modelli
di scena e costumi in ordine cronologico. Si giuge alla Galleria
vera e propria e alla Sala da Ballo del quartiere borbonico,
in un suggestivo dialogo,
ora
tematico ora evocativo, con le opere presenti nel Museo.
L'itinerario si conclude in una sala appositamente
riallestita con opere delle collezioni novecentesche,
normalmente conservate nei depositi, di artisti quali Giorgio
De Chirico, Felice Casorati, Gianni Vagnetti, Gino Severini,
Primo Conti, Giovanni Colacicchi, Mario Sironi, Baccio Maria
Bacci, Ardengo Soffici.
Le opere sono esposte accanto a bozzetti
e figurini teatrali eseguiti dagli stessi ideatori. Con questa
ambientazione si vuole creare un confronto
fra i dipinti e le invenzioni sceniche per risaltare anche
l’arricchimento
linguistico ed espressivo acquisito con l’esperienza
nel melodramma dagli artisti.
Musica in scena
Artisti nei 70 anni del Maggio Musicale Fiorentino
Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti
24 aprile - 9 settembre 2007
Comitato scientifico
- Cristina Acidini, Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino
- Francesco Giambrone, Sovrintendente del Teatro del Maggio Musicale
Fiorentino
- Isabella Lapi Ballerini, Direttore della Galleria d’arte
moderna di Palazzo Pitti
- Moreno Bucci, Curatore dell’Archivio Storico del Teatro
del Maggio Musicale Fiorentino
- Raffaele Monti Storico dell’arte, Firenze
Ideazione Moreno Bucci
